Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Museo Nazionale di Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Il Castello e la sua storia >> Le Origini

BORGO

La trasformazione del primo nucleo di Borgo - da piccolo e provvisorio insediamento militare a vero e proprio quartiere cittadini - è favorita anche dalla vicinanza del complesso alla Basilica di San Pietro, consacrata nel 326 e meta di pellegrinaggi continui e consistenti da tutta Europa. Con il tempo, nei pressi della basilica sorgono strutture destinate all'accoglienza dei pellegrini ed organizzate dalle numerose comunità straniere presenti in città. Costituite generalmente da una chiesa con annesso ostello e, talvolta, ospedale, queste strutture prendono il nome di scholae; escluse dalla conta delle Mura Aureliane, la loro unica difesa in caso di assedio rimane per molto tempo la recinzione fatta elevare da Totila; solo intorno all'800 Carlo Magno, sceso a Roma per ricevere in San Pietro il titolo imperiale, provvede al consolidamento della struttura. Struttura che tuttavia si rivela insufficiente a proteggere il Borgo dal terribile saccheggio ad opera dei pirati saraceni che, il 25 agosto dell'846 saccheggiano e depredano la Basilica di San Pietro e la zona circostante. Per scongiurare tali frequenti pericoli, papa Leone IV ordina l'edificazione di una cinta muraria che sfrutti parzialmente l'antico recinto di Totila. Nasce così, tra l'848 e l'852, la cosiddetta Civitas Leonina, una vera e propria cittadella fortificata, presidiata dall'imponente mole dell'Hadrianeum e da 24 torrioni dislocati lungo un percorso che, appoggiandosi all'ex-sepolcro di Adriano, cinge la alture del Colle Vaticano, riscendendo sulla destra fino al Tevere. Il tratto superstite delle mura, compreso tra Castel Sant'Angelo e la Basilica di San Pietro, è quello sul quale si imposta il Passetto di Borgo.

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