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SALE DI CLEMENTE VII
Le due sale prendono il nome dal pontefice che, in occasione del Sacco di Roma e del conseguente assedio della fortezza da parte dei Lanzichenecchi, si rifugia in questa ala del Castello, dove rimane barricato per sei lunghi mesi. In seguito, provvede a far restaurare i due piccoli ambienti: lo stemma di papa Medici è infatti ben visibile al centro del soffitto, ed il suo nome ricorre nei cartigli sorretti da puttini che si rincorrono lungo le pareti della prima delle due salette, opera di Michele Bartolomeo da Lucca e Matteo Crassetti, probabilmente su disegno di Giulio Romano. Il fregio dipinto della seconda sala, invece, reca le insegne di papa Innocenzo X (1644 - 1655).
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Sala di Clemente VII |
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