Attraverso una grande arcata in asse con l'ingresso del castello, scendendo i gradini di una moderna scala in fero, si accede al livello originario del mausoleo di Adriano, più basso di circa tre metri rispetto all'attuale. Di qui si diparte un ampio corridoio (dromos) - perfettamente allineato al Ponte Sant'Angelo, l'antico Pons Aelius, concepito come formante un unicum il Mausoleo - che, dopo circa 12 metri immette in un atrio quadrato, originariamente rivestito di lastre di marmo giallo. Sul muro di fondo dell'ambiente è collocata una grande abside semicircolare, che, in origine, ospitava una colossale statua dell'imperatore Adriano; gli incavi che si distinguono tuttora sulla pietra di base dovevano fornire un incasso stabile al piedistallo della scultura, il cui capo è probabilmente da riconoscersi nella testa marmorea custodita nella Rotonda dei Musei Vaticani. Sul lato contiguo alla nicchia si immette la caratteristica rampa elicoidale, che compiendo un giro completo all'interno del cilindro, conduce al livello superiore.
Atrio romano. La grande nicchia sul fondo dell'ambiente era destinata ad accogliere una colossale statua dell'imperatore Adriano