Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Museo Nazionale di Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Il Castello e la sua storia >> Dal Rinascimento ai nostri giorni

GIULIANO DA SANGALLO (FIRENZE, 1443 - 1516)

Giuliano da Sangallo nasce nel 1443 da una famiglia di architetti: suo fratello Antonio, detto il Vecchio, che lo assisterà in molte sue realizzazioni, è un apprezzato architetto militare e suo nipote, mentre il nipote, Antonio il Giovane, diverrà uno tra i maggiori protagonisti dell'architettura rinascimentale.
Fedele al linguaggio artistico del primo rinascimento di tradizione brunelleschiana, Giuliano da Sangallo partecipa attivamente alla vita culturale del suo tempo, incentrata sulla riscoperta dei valori dell'antichità classica. La rilettura in chiave 'moderna' di modelli greco-romani è ben visibile, ad esempio, nella Chiesa di Santa Maria delle Carceri a Prato del 1485, tra le prime chiese rinascimentali con pianta a croce greca, che, agli interni di chiara derivazione brunelleschiana unisce un apparato decorativo esterno connotato da chiari riferimenti all'architettura romana, visibili nelle porte e finestre sormontate da timpani e nelle paraste accoppiate. Ugualmente ispirata a modelli classici e vero e proprio prototipo della villa rinascimentale italiana, è la Villa Medicea di Poggio a Caiano, commissionatagli da Lorenzo il Magnifico nel 1480, e caratterizzata dalla facciata, modellata sulla tipologia del fronte di un tempio ionico, con fregi in terracotta invetriata che corrono lungo l'architrave, e che, attraverso simboli ed allegorie mutuate dalla mitologia greco-romana affronta il tema dell'ineluttabile trascorrere del tempo.



Piero di Cosimo, Ritratto di Giuliano da Sangallo, 1500 circa. Amsterdam, Rijksmuseum

Piero di Cosimo, Ritratto di Giuliano da Sangallo, 1500 circa.
Amsterdam, Rijksmuseum


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