Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

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LO SGUARDO DELL'ANGELO

L'angelo di Peter Verschaffelt è solo l'ultimo di una lunga teoria che dalla sommità del Castello ha rivolto il loro sguardo sui palazzi e sulle chiese romane. La prima statua viene collocata in cima all'edificio intorno all'XI secolo; realizzata in legno, e dunque poco resistente agli agenti atmosferici deve essere ben presto essere sostituita da un secondo esemplare in marmo, che tuttavia è distrutto nel corso dell'assalto degli esasperati romani all'edificio, nel 1379. Si procede quindi alla realizzazione di un terzo angelo, pure in marmo, dotato, nel gennaio 1453, di spada ed ali bronzee realizzate da Jacomo da l'Aquila su commissione di papa Niccolò V. La nuova statua ha purtroppo vita breve: nel 1479 un fulmine si abbatte sulla sommità del Castello, facendo saltare la polveriera: la conseguente, violentissima esplosione travolge l'intera torre e anche l'effige dell'Angelo. Non è più felice la sorte della statua successiva, la quarta, realizzata in bronzo dorato: durante il drammatico sacco subito dalla città di Roma nel 1527 ed il conseguente assedio del Castello da parte dei Lanzichenecchi, l'angelo viene fuso per ricavarne palle con cui caricare i cannoni. Nel 1544 è la volta dell'opera di Raffaello da Montelupo - oggi collocata nel Cortile dell'Angelo del terzo livello - che si staglia sulla sommità dell'edificio fino al 1752, anno in cui viene sostituita dall'angelo bronzeo del fiammingo Peter Anton van Verschaffelt, che ancora oggi contempla con il suo sguardo fermo e malinconico i tetti della città.


Peter Anton van Verschaffelt, Arcangelo Michele, bronzo, 1752Peter Anton van Verschaffelt, Arcangelo Michele, bronzo, 1752

Peter Anton van Verschaffelt,
Arcangelo Michele, bronzo, 1752

Peter Anton van Verschaffelt,
Arcangelo Michele, bronzo, 1752


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