L'ampia corte quadrangolare su cui si affaccia uno dei due accessi della Sala di Giustizia è nota con diverse denominazioni: Cortile del Pozzo, per la presenza di un bellissimo pozzo fatto restaurare intorno al 1501 da papa Alessandro VI, le cui armi sono scolpite sulla vera; Cortile dell'Olio, dato che da qui è possibile accedere agli ambienti delle oliare e dei silos situati a livello della Sala delle Urne; Cortile del Teatro, per la frequente rappresentazione di opere teatrali che qui avevano luogo. Diverse fonti cinquecentesche sono concordi nell'indicare la presenza di un giardino pensile all'interno del cortile - ricco di piante ad alto fusto - facente parte del lussuoso appartamento fatto realizzare da Alessandro VI.