Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Museo Nazionale di Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

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LA DECORAZIONE DELLA STUFETTA

La decorazione della Stufetta di Clemente VII - in cui stucchi ed affreschi si fondono in un insieme armonioso che sottolinea la composizione architettonica del piccolo ambiente - è interamente ispirata a motivi acquatici e marini.
Fregio inferiore - una fascia di riquadri rettangolari, decorata da delfini, cigni, putti e motivi vegetali, incorniciata da una finta zoccolatura, prosegue il motivo del bordo e del profilo modanato della vasca.
Spazi tra le nicchie - al di sopra del fregio inferiore, nei riquadri compresi tra le nicchie ricavate in spessore di muro, sono raffigurati sette troni simboleggianti altrettante divinità olimpiche riconoscibili da vesti ed attributi abbandonati sui sedili. Partendo dalla parete settentrionale - che si trova alla sinistra di chi si affaccia nell'ambiente - troviamo l'elmo alato ed il caduceo di Mercurio; lo scettro e l'aquila di Giove, che compare anche nel corrispettivo riquadro della parete antistante; l'arco, le frecce e la lira di Apollo. Sul lato opposto si succedono una veste femminile, un paio di sandali, una corona di alloro e, tra i festoni, un pesce, identificati dai più come emblemi di Venere, ma attribuibili anche a Nike, la vittoria; seguono Giove ed una immagine illeggibile. Sulla parete di ingresso, purtroppo non visibile dalla grata, un elmo, una lancia, uno scudo ed una corazza lasciano indovinare con sicurezza l'attribuzione al dio della guerra Marte. Tutte le quadrature con i troni sono incorniciate da un festone vegetale che si dipana lungo le pareti, conferendo grande unitarietà alla rappresentazione ed allo spazio da essa delimitato.
Pannelli soprastanti le nicchie - lo spazio al di sopra dei catini delle nicchie ospita quattro ampi pannelli con altrettante storie mitologiche, accomunate dal soggetto scherzosamente licenzioso. Sulla parete settentrionale - alla sinistra di chi si affaccia dalla grata - troviamo Venere che attende Marte spiata da Vulcano; il secondo riquadro raffigura invece un episodio di non facile lettura, dove sono ritratti una donna ed un fanciullo alato. Sulla parete opposta, vicino all'ingresso, il giovane Amore ruba una freccia alla dea cacciatrice Diana, mentre nel riquadro successivo amorini e ninfe contemplano uno specchio d'acqua in una scena dal significato oscuro.



Stufetta di Clemente VII, Il trono di Apollo, particolare della decorazione pittoricaStufetta di Clemente VII, particolare della decorazione pittorica

Stufetta di Clemente VII,
Il trono di Apollo, particolare della decorazione pittorica

Stufetta di Clemente VII,
particolare della decorazione pittorica


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